Polignano a Mare è un ridente centro turistico dove le acque del suo mare sono limpide e cristalline. Molti dicono che è fonte di ispirazione di poeti e artisti. Il connubbio terra - mare, crea un paesaggio costiero molto pittoresco.
La scogliera è ricca di numerose spiagge e cale.
Arrivati a Polignano a mare da nord, vi imbatterete subito nell'incantevole e pittoresco del Vecchio porto naturale con la Punta del "Bastione Santo Stefano"
Subito dopo non si può fare a ameno di notare "l'Arco della Vecchia Porta", entrata del borgo antico.
Nel pittoresco borgo circonadato ancora ora da vecchie mure, si potranno ben notare rocce a picco, sulla cui sommità si erge il paese. Piccole casette di un bianco immacolato, vicoli ombrosi con le caratteristiche "logge", tutto inebriato dalla brezza marina che porta con se i profumi del mare e degli scogli. L'archittetura è molto semplice e mediterranea, scale esterne, graziosi archi abbelliti di fiori colorati (gerani, petunie), che il più delle volte custodiscono icone di Santi.
Nel cuore del borgo antico, si trova piazza Vittorio Emanuele II, con il suo orologio ( si da ancora la corda tirando le funi). In piazza è ubicata anche l'antica Casa Parricchiale del 1596. Subito dopo c'è l'antica via Giudea (il ghetto degli ebrei) e la ex Cattedrale.
In essa sono custoditi pregievoli opere d'arte del Vivarini e di Stefano da Putignano, fra cui il "Presepe" (monumento nazionale) scolpito in carparo del '500.
Nel centro storico sono ubicate anche la vecchia Chiesa del Purgatorio e la ex chiesetta di Santo Stefano, dedicata alla Galleria d'Arte "Pino Pascali" ( al quale artista www.polignanoamare.com a dedicato un omaggio nel suo sito).
Polignano a Mare è anche scrigno di vere bellezze speleo-archeologiche, formato da un patrimonio di grotte, caverne abissi dove sono stati ritrovati reperti archeologici di ogni epoca.
La grotta del Commisso, grotta di San Lorenzo, grotta di Cagione, grotta delle Caselle, grotta Valentini, grotta dei Ladroni, grotta del Guardiano, grotta del Muretto, grotta delle Rondinelle, grotta della Foca, in località grottone anche Polignano ha la sua Grotta Azzurra, grotta dell'Arcivescovo, grotta Ardito, grotta delle Monache, grotta dei Colombi una delle più belle ed affascinanti per il colore verde ed azzurro, sono le grotte più grandi e principali. Poi seguono grotticelle minori, create dal mare nei tempi.
In questo invidiabile patrimonio di grotte e grotticelle, spicca maestosa e suggestiva, "la signora" delle grotte: La Grotta Palazzese. Regina indiscussa delle grotte e caverne non sono di Polignano a Mare ma di tutta la Puglia. Così chiamata per via dei marchesi Leto la inclusero nei beni del "Palazzo".
Molte grotte, specie le minori, sono quasi tutte visitabili dal mare, con barche omezzi anfibi.
L'Abbazia di San Vito sorge a circa 3 km. dal centro abitato, verso Bari, nella suggestiva località omonima, dotata di un porto naturale, che nel corso dei secoli fu una meta preferita di popolazioni straniere e invasori. Secondo la leggenda, su queste sponde vi approdò, nel'801, la nave della principessa Florenza con le reliquie del corpo di San Vito e dei suoi precettori, Modesto e Crescenza, spoglie che sarebbero rimaste custodite dalla comunità monastica basiliana, residente nelle grotte sottostanti l'attuale abbazia. Dal XIV al XVIII secolo, l'abbazia fu la dimora dei Frati Minori conventuali dei SS. Apostoli e nel 1785, diventò parte dei beni del Regio Demanio. Successivamente, nel 1866, lo Stato ha venduto tale complesso ai marchesi La Greca, attuali proprietari. Al complesso monastico è annessa una piccola chiesetta di stile romanico ben conservata, che presenta tre navate, separate da regolari pilastri.
Isolato, non molto distante dal centro di Polignano a Mare, staccato di pochi metri dalla terra ferma, verso sud, si trova maestoso e solitario "Lo Scoglio dell'Eremita".
Grazie an un comodo lungomare, è facile raggiungerlo con una piacevola passeggiata che va da Largo Ardito, fino al Campo Sportivo.
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